dove andare in vacanza a Natale: Martinica
cosa vedere, cosa visitare

Dove andare in vacanza in inverno?

La Martinica vi aspetta!

Se vi state domandando: dove potremmo andare in vacanza in inverno?

E se da sempre avete sognato di passare un Natale o un Capodanno al caldo; quest’isola delle Antille francesi nel cuore dei Caraibi fa proprio al caso vostro!

dove andare in vacanza in inverno: Martinica spiaggia
Spiaggia di Saint-Luce, Martinica

In effetti,  è la meta perfetta dove andare in vacanza in inverno e non solo; per essere più precisa, da fine novembre a metà giugno è la stagione secca, quindi ideale per le vostre vacanze.

Il clima dell’isola è tipicamente tropicale e ventilato. Le temperature sono miti tutto l’anno e si aggirano tra le massime di ca 28.5 – 30° C e le minime di ca 7° C; se vi va di saperne di più vi consiglio il mio articolo a riguardo: http://martinicantravel.it/2020/07/05/quando-andare-in-martinica/.

Noi l’abbiamo visitata l’ultima volta proprio subito dopo Natale, trascorrendo lì il Capodanno; siamo partiti da Milano con i ghiaccioli alle orecchie ed atterrati all’aeroporto di Fort de France con un caldo venticello lì pronto ad accoglierci. E’ stato davvero un sogno, e lo consiglio a tutti almeno una volta nella vita di trascorrere le vacanze invernali al caldo!

Quindi?

Vi ho convinto?

Non vedete l’ora di trascorrere le vostre prossime vacanze natalizie in Martinica?

Per non farvi partire impreparati, qui di seguito troverete le principali tradizioni che ruotano attorno a queste festività natalizie in Martinica; premetto che molte di esse, non le ho vissute direttamente sulla mia pelle, non avendo mai avuto il piacere di trascorrervi il giorno di Natale; ma mi sono state raccontate dai miei nonni originari dell’isola, Jacqueline e Raymond, che hanno vissuto là gran parte dei loro Natali.

Andare in vacanza a Natale in Martinica

Come potrete ben immaginare il Natale in Martinica dal punto di vista paesaggistico e dell’atmosfera è totalmente diverso dal Natale in Europa;

mentre qui lo colleghiamo al freddo e la neve, li si sfiorano i 30° e si va in spiaggia.

Mentre noi siamo avvolti dai nostri soffici cappotti e affondiamo i piedi in una candida neve; i martinicani sfoggiano abiti estivi e affondano i piedi in una candida.. sabbia!

I canti di Natale

Dai racconti dei miei nonni tra le tradizioni più sentite nel periodo natalizio, c’è quella dei canti di Natale; la gente si riunisce intorno a tavole imbandite e canta canzoni tipiche natalizie in famiglia ed in compagnia.

La Vigilia di Natale, la tradizione narra, che tra parenti, vicini ed amici ci si riunisca per festeggiare, cantando canti di Natale di casa in casa; e che poi si concluda in bellezza con delle degustazioni di prelibatezze natalizie e lo scambio degli auguri gli uni con gli altri.

Come qui da noi in Italia, viene celebrata la Santa Messa di mezzanotte, e poi una volta rientrati a casa i festeggiamenti continuano fino a tardi.

Nonna mi raccontava, che la mattina di Natale cominciava con il piede giusto! Grazie al profumo di pane al burro che inondava le case, e che veniva mangiato insieme a del latte con cacao dolce.

Pane al burro antillese

A tal proposito vi posso garantire che è la colazione più deliziosa al mondo, testata sulla mia pelle. Prometto che vi pubblicherò la ricetta del pane al burro prossimamente perché è davvero una delizia!

Il pranzo di Natale

Secondo la tradizione, molte famiglie allevavano un maialino, proprio in vista del Natale, e ne usavano poi le carni ed i derivati per imbandire delle splendide tavole;

ora probabilmente, con gli anni che passano, la tradizione del maialino a famiglia sarà stata superata, ma i piatti tipici martinicani natalizi restano:

  • Le “pâtés salés” ovvero “paste salate” che sarebbero dei piccoli tortini salati di forma circolare ripieni di carne di maiale.
  • Il “boudin noir” ovvero il nostro “sanguinaccio”.
  • Il “ragoût de porc”, che tradotto sarebbe il nostro “ragù di maiale”; ma in realtà non è il ragù come lo intendiamo noi, si tratta di una sorta di spezzatino fatto con carne di maiale.
  • lo “shrub”, a chiudere il pasto come digestivo; un liquore tipico fatto in casa a base di rhum, sciroppo di zucchero di canna e scorze di mandarino.

Un’osservazione simpatica che mi ha fatto mio nonno, è che ovviamente, in tavola non mancava mai il rhum!

Rhum vieux, La Mauny, Martinica

Insomma il Natale in Martinica è molto simile al nostro, la tradizione antillese vuole che lo si passi in famiglia, tra un banchetto e l’altro. Quindi se deciderete di andare in vacanza in Martinica sotto le feste preparatevi a mangiare!

La prima cosa che noterete, è quanto i martinicani in questo ci somiglino, nell’accoglienza e nel calore con le persone;

Andare in vacanza a Capodanno in Martinica

Anche il Capodanno in Martinica è molto simile alla nostra visione di Capodanno;

lo si passa in famiglia o in compagnia con il classico cenone, festeggiando in casa, oppure nei ristoranti;

L’ultima volta che siamo stati in Martinica, il Capodanno l’abbiamo passato in un grande ristorante; tutta la cena è stata accompagnata dalla tipica musica martinicana, alla quale, a mio parere, è davvero difficile resistere!

Il 30 dicembre invece, abbiamo ammirato le istallazioni luminose che erano esposte a Fort de France per l’occasione, ed assistito ad uno splendido spettacolo pirotecnico sul mare. L’evento si tiene tutti gli anni, solitamente il 30 dicembre e si chiama “Boucans de la baie”, assolutamente da non perdere.

Ecco, forse l’unica differenza dalle nostre usanze è questa; a noi risulta un po’ strano vedere i fuochi il giorno prima di Capodanno; ma la spiegazione che mi è stata data, è proprio che i martinicani, il 31 amano festeggiarlo con il cenone in famiglia o in compagnia, e che per questa ragione lo spettacolo è previsto il giorno prima.

dove andare in vacanza a Capodanno: Martinica
Capodanno in Martinica

Qui troverete il link all’ufficio del turismo relativo all’evento “Boucans de la baie”:

https://www.martinique.org/5-spots-pour-admirer-les-boucans-de-la-baie

Insomma, pur decidendo di andare in vacanza dall’altro lato del mondo (come avete potuto constatare) con molte tradizioni, ci ritroviamo perfettamente con la tradizione italiana; ed il Natale a mio parere rimane una festa magica in qualsiasi parte del mondo ci si trovi.

Fatemi sapere nei commenti se avete passato le vacanze invernali in Martinica e come vi siete trovati!

PS. Ringrazio di cuore i miei splendidi nonni Jacqueline e Raymond per i preziosi racconti riguardo le tradizioni natalizie!

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